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Confronto tra BMW GS e Ducati Multistrada: una prova pratica svela la vera vincitrice

Danilo Agostidi Danilo Agosti· 14/08/2026 08:26
Confronto tra BMW GS e Ducati Multistrada: una prova pratica svela la vera vincitrice

Nel segmento delle moto da viaggio, il confronto tra BMW GS e Ducati Multistrada rappresenta uno dei dibattiti più affascinanti tra gli appassionati di motociclismo. Entrambe le proposte incarnano filosofie costruttive diverse, ma condividono l'obiettivo di offrire un mezzo versatile e performante. Danilo Agosti, esperto di componenti aftermarket e restauro motociclistico, ha sottoposto le due moto a una prova pratica approfondita, analizzando specifiche tecniche, ergonomia, prestazioni su strada e comportamento in diverse condizioni di marcia.

Caratteristiche tecniche e motorizzazioni a confronto

La BMW GS, nella versione F 850 GS Adventure, monta un motore bicilindrico parallelo di 889 cc che eroga 101 cavalli e 92 Nm di coppia massima. Il propulsore alimentato da un sistema di iniezione diretta benzina offre una distribuzione progressiva della potenza, ideale per il fuoristrada controllato e i lunghi viaggi in autostrada.

La Ducati Multistrada V4, equipaggiata con un motore Granturismo di 937 cc, sviluppa 158 cavalli e 103 Nm di coppia. Si tratta di un quattro cilindri a V di 90 gradi, caratterizzato da una curva di potenza più aggressiva e da una risposta immediata dell'acceleratore. Il sistema di controllo di trazione Bosch 9.3 MB interviene in modo differenziato a seconda della modalità di guida selezionata, rappresentando un ulteriore livello di Sistemi di controllo elettronico|sofisticazione elettronica.

Dal punto di vista della trasmissione, la BMW utilizza un cambio manuale a sei rapporti con frizione antisobbalzo, mentre la Ducati propone un cambio Ducati Corse da sei velocità con controllo del freno motore variabile. Entrambi i sistemi garantiscono precisione e affidabilità, ma la Multistrada offre una maggiore selezione di modalità di intervento.

Geometria, ergonomia e comfort su lunghe percorrenze

La BMW GS presenta un passo di 1.560 mm, un'altezza da terra di 850 mm e un peso a secco di circa 240 kg. La posizione di guida è eretta e comoda, con manubrio largo posizionato in modo tale da facilitare il controllo anche in condizioni difficili. Il serbatoio da 20 litri garantisce un'autonomia considerevole, elemento fondamentale per chi affronta viaggi in aree con scarsa disponibilità di rifornimenti.

La Ducati Multistrada V4 presenta un passo di 1.505 mm, un'altezza da terra di 840 mm e un peso di 270 kg. La posizione è più sportiva rispetto alla GS, con il pilota più proteso in avanti. Il serbatoio da 21 litri offre un'autonomia simile alla rivale, anche se i consumi leggermente superiori della Multistrada riducono la percorrenza in cicli misti.

Durante la prova pratica, la BMW GS si è dimostrata superiore per il comfort su lunghe distanze grazie alla posizione più neutra e alla sospensione anteriore a steli rovesciati da 200 mm di escursione. La Ducati, con la sua geometria più sportiva, risulta ideale per chi preferisce una guida dinamica e attiva, sacrificando un po' del comfort in situazioni di traffico lento.

Comportamento su strada e handling

La BMW GS adotta una ciclistica votata alla stabilità, con un assetto equilibrato che trasmette sicurezza in qualsiasi condizione. L'angolo di piega disponibile è contenuto rispetto alle sportive, ma adeguato alle esigenze di una moto da viaggio. Le sospensioni, con ammortizzatore posteriore monoguscio da 200 mm, garantiscono un'efficace isolamento dalle asperità della strada.

La Ducati Multistrada V4 propone una ciclistica più raffinata, con un assetto abbassato che consente angoli di piega superiori rispetto alla GS. Il sistema Skyhook di controllo del beccheggio gestisce dinamicamente la compressione e l'estensione degli ammortizzatori, garantendo un comportamento costante nel transitorio e durante la frenata di emergenza. Questo rappresenta un vantaggio significativo in termini di controllo attivo dell'assetto.

Su curve sinuose, la Multistrada ha manifestato una precisione di entrata e una stabilità di midcorner superiori, grazie al minore passo e alla distribuzione del peso più centrale. La GS, pur essendo precisa, richiede uno stile di guida più prevedibile e controllerà meglio l'assetto durante i cambiamenti di direzione veloci su strade bagnate.

Sistemi di sicurezza e controllo di trazione

Entrambe le moto sono equipaggiate con Impianto frenante ABS|ABS cornering, una tecnologia che consente la modulazione della frenata anche durante le curve. La BMW GS utilizza l'ABS Bosch 9.0, mentre la Ducati dispone dell'ABS 9.3 MB. La differenza sostanziale risiede nella capacità di gestione dell'intervento in curva: la Multistrada V4 offre una progressione più morbida e una taratura maggiormente sensibile alle condizioni di aderenza variabile.

Il controllo di trazione della Ducati, con le sue otto modalità di intervento, permette al pilota di regolare il livello di controllo in base alla superficie e allo stile di guida desiderato. La BMW GS propone tre modalità: Rain, Road e GS Saver, sufficienti per la maggior parte delle situazioni, ma meno granulari rispetto alla rivale.

Versatilità e adattabilità al terreno

La BMW GS eccelle nell'off-road leggero e nel fuoristrada controllato. La geometria, l'altezza da terra e la distribuzione del peso favoriscono il controllo su superfici irregolari. Gli accessori aftermarket disponibili, come le protezioni motore e i parabrezza più alti, permettono di personalizzare la moto in base alle proprie esigenze di viaggio.

La Ducati Multistrada V4, sebbene tecnicamente capace su sterrato, è maggiormente orientata verso l'uso stradale. Le caratteristiche aerodinamiche e la potenza superiore la rendono preferibile su asfalto a velocità sostenuta. Tuttavia, con la dovuta cautela e una taratura dei controlli elettronici, è in grado di affrontare percorsi sterrati leggeri senza difficoltà.

Costi di gestione e manutenzione

La BMW GS presenta costi di manutenzione contenuti, con tagliandi programmati ogni 15.000 km e una vasta disponibilità di ricambi sia originali che aftermarket. Danilo Agosti ha apprezzato la semplicità d'accesso ai componenti principali e la robustezza costruttiva che caratterizza il brand tedesco.

La Ducati Multistrada V4 richiede una manutenzione più frequente, con tagliandi ogni 15.000 km per la trasmissione e ogni 30.000 km per l'olio motore. I ricambi originali Ducati risultano mediamente più costosi rispetto alla BMW, anche se l'aftermarket italiano offre soluzioni competitive in termini di qualità e prezzo.

Conclusioni: quale scegliere

La BMW GS rappresenta la scelta ideale per chi desidera una moto versatile, comoda e affidabile, con la capacità di affrontare molteplici scenari senza compromessi. È perfetta per i lunghi viaggi, per il fuoristrada consapevole e per chi valuta l'economicità gestionale.

La Ducati Multistrada V4 si rivolge a piloti che cercano prestazioni superiori, un'esperienza di guida più dinamica e un'integrazione tecnologica avanzata. L'assetto più sportivo e la potenza superiore ne fanno la scelta preferibile per chi frequenta prevalentemente strade asfaltate, anche se a velocità elevate.

Dalla prova pratica condotta da Danilo Agosti, la vera vincitrice dipende dagli utilizzi previsti e dalle priorità del pilota. Non esiste una risposta universale, ma piuttosto due interpretazioni diverse e efficaci dello stesso concetto di viaggio in moto.

Danilo Agosti
Danilo Agosti

Danilo ha una collezione di moto d'epoca e partecipa ai raduni storici ogni anno. Esperto di accessori vintage e restauro, recensisce componenti aftermarket fedeli all'originale e dà consigli su come mantenerle in perfetta efficienza e sicurezza.