Il borgo fantasma di Craco è disabitato e spettrale set di molti film famosi

Introduzione

Il mondo è pieno di luoghi affascinanti e misteriosi, e tra questi spicca il borgo fantasma di Craco, un antico villaggio situato in Basilicata, in Italia. Questo luogo, disabitato e spettrale, ha una storia ricca e articolata che risale a secoli fa. Craco è diventato un set cinematografico per moltissimi film famosi, grazie al suo aspetto suggestivo e alla sua atmosfera unica. In questo articolo, esploreremo la storia di Craco, il motivo per cui viene considerato un borgo fantasma, il suo ruolo nel cinema e le attrazioni turistiche che oggi attraggono visitatori da tutto il mondo.

Storia del borgo di Craco

La **storia di Craco** affonda le radici nel Medioevo, quando venne fondato all’inizio dell’anno 1000. Situato su una collina a circa 400 metri di altezza, il borgo ha avuto una posizione strategica, controllando le vie di comunicazione tra il mare e l’entroterra. Per secoli, Craco prosperò, grazie all’agricoltura e al commercio, diventando un importante centro culturale e sociale.

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Tuttavia, nel corso del tempo, il borgo ha attraversato diverse crisi. La prima grande calamità si verificò nel XIX secolo, quando la peste colpì duramente la popolazione. A questa si aggiunse nel 1930 un forte terremoto che danneggiò numerosi edifici. La situazione si aggravò ulteriormente dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando l’erosione e la mala gestione del territorio portarono a frane e crolli. Negli anni ’60, molti dei residenti furono costretti ad abbandonare il proprio paese, rendendolo di fatto un **borgo fantasma**.

Oggi, Craco è un simbolo di resilienza, con le sue rovine che raccontano una storia di grandezza e decadenza, attirando l’interesse di storici e appassionati.

Perché Craco è considerato un borgo fantasma

Craco ha guadagnato il titolo di **borgo fantasma** non solo per il fatto di essere disabitato, ma anche per la sua atmosfera inquietante e suggestiva. Le strade strette e tortuose, le case di pietra in rovina e le chiese abbandonate creano un paesaggio che sembra congelato nel tempo. L’assenza di vita nelle sue vie e il silenzio che avvolge il borgo contribuiscono a questa sensazione di mistero e inquietudine.

Negli ultimi anni, l’interesse per Craco è cresciuto, sia per il suo patrimonio culturale che per la sua bellezza naturale. Il governo italiano e le autorità locali hanno iniziato a lavorare per preservare il borgo e promuoverne il turismo, rendendo disponibili visite guidate e iniziative per valorizzare questo luogo affascinante.

Nonostante sia riconosciuto come un **borgo fantasma**, Craco continua a raccontare storie di vita, sofferenza e speranza, attrarre visitatori desiderosi di scoprire le sue origini e i suoi misteri.

Craco nel cinema: film e produzioni famose

La peculiarità e il fascino del borgo di Craco lo hanno trasformato in un **set cinematografico** ambito per numerose produzioni. La sua atmosfera surreale e il paesaggio incantevole hanno fatto da sfondo a vari **film famosi**, arricchendo la sua fama a livello mondiale.

Uno dei film più conosciuti girati a Craco è “Christ Stopped at Eboli”, un capolavoro del cinema italiano del 1979, diretto da Francesco Rosi. Questa opera, che narra la storia del medico Carlo Levi e della sua esperienza in esilio in Basilicata, ha evidenziato la bellezza e la drammaticità del borgo, rendendo Craco un simbolo del sud Italia.

Negli anni successivi, Craco è apparso anche in altri film internazionali, come “La Passione”, che racconta la vita di un pittore di strada che si trovò coinvolto in una serie di eventi surreali. Inoltre, è stato utilizzato come location in diverse opere televisive e spot pubblicitari. Il suo aspetto unico, con i suoi edifici in rovina e il paesaggio mozzafiato, contribuisce a creare l’atmosfera perfetta per raccontare storie di altri tempi, atmosfere misteriose e drammi umani.

Oggi, Craco non è solo un borgo disabitato, ma è diventato un simbolo del cinema italiano e internazionale, attirando cinefili e turisti da ogni parte del mondo, desiderosi di immergersi in questa realtà surreale.

Attrazioni turistiche e visite guidate

Nonostante la sua condizione di **borgo disabitato**, Craco offre diverse **attrazioni turistiche** che meritano di essere scoperte. La bellezza del luogo è accentuata dalla posizione panoramica, che permette di ammirare un paesaggio mozzafiato fatto di colline e campagne tipiche della Basilicata.

Negli ultimi anni, grazie all’interesse crescente per il turismo in Basilicata, sono state organizzate visite guidate per esplorare il borgo e la sua storia. Queste visite conducono i partecipanti tra le rovine dei principali edifici, come la Chiesa di San Pietro e il Palazzo Gagliardi, spiegando la vita che un tempo vi si svolgeva. Le guide raccontano la **storia di Craco** con passione, trasmettendo l’amore per questo luogo e invitando i visitatori a riflettere sul significato della memoria e della cultura.

Un’altra attrazione imperdibile è la vista dall’alto del belvedere, che offre panorami unici e suggestivi, perfetti per scattare fotografie indimenticabili. Non manca nemmeno la possibilità di partecipare a eventi culturali e mostre organizzate nella zona, che aiutano a mantenere viva la memoria di questo borgo.

Il turismo in Basilicata sta vivendo un momento fiorente, e Craco è diventato una delle sue mete più iconiche, un’esperienza che combina la storia, l’arte e la bellezza naturale per offrire qualcosa di unico a chi decide di visitarlo.

Conclusione

Il borgo fantasma di Craco è un luogo che colpisce per la sua bellezza e la sua storia complessa. Sebbene sia **disabitato**, esso vive attraverso le sue macerie e i racconti che gli sono legati. Craco è diventato un simbolo di resilienza e speranza, attirando cineasti, turisti e curiosi provenienti da ogni parte del mondo. Con la sua atmosfera spettrale e il suo fascino senza tempo, questo borgo rappresenta un capitolo affascinante della **storia di Craco** e un’attrazione imperdibile per chi desidera esplorare il patrimonio culturale della Basilicata. Visitare Craco significa non solo scoprire un luogo, ma anche immergersi in una storia che continua a vivere attraverso il tempo e la memoria collettiva.

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Esperto di lifestyle sostenibile e Consulente del benessere

Massimo Vigilante è un esperto di lifestyle sostenibile e consulente del benessere, con oltre quindici anni di esperienza come divulgatore.

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Specializzato nel nesso tra salute dell'individuo e salute della casa, Massimo offre guide pratiche su faccende domestiche e giardinaggio, trasformandole da compiti a opportunità per migliorare la propria qualità di vita. Le sue analisi sull'economia domestica forniscono strategie collaudate per risparmiare, investire saggiamente e vivere in modo prospero e consapevole.

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